Ricordare... riscoprire... per reincontrarsi

Rassegna pittorica tenuta presso Sala delle Colonne, Ponti sul Mincio MN)

L'ARENA - Mercoledì 23 Novembre 2011

Personale di Vittorio Giardini

"Ricordare e riscoprire per rincontrarsi" E' il titolo della mostra pittorica dell'artista veronese Vittorio Giardini in svolgimento a Ponti sul Mincio nella Sala delle Colonne, in via Marconi 30.
Le opere esposte sono il frutto di una ricerca iniziata nel 2008 in Argentina sulle pitture rupestri risalenti al periodo dell'olocene "alla scoperta", afferma lo stesso autore che vive a Lugagnano, "dell'anima mundi" che unisce 10mila anni di storia dell'arte". I quadri di Giardini sono ispirati al modo misterioso e oscuro della mitologia indigena, caratterizzato dalla figura dello sciamano che fa da tramite tra la comunità e il mondo spirituale.
La personale, promossa dall'associazione culturale "Il Castello" e arricchita con immagini e musiche del compositore Marco Tonini, si può visitare fino a domenica 4 dicembre dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 19.
E.S.

La Voce di Mantova - Sabato 19 Novembre 2011

A Ponti l'arte di Giardini celebra l'antica Argentina

PONTI SUL MINCIO - Oggi l'inaugurazione della rassegna dell'artista Vittorio Giardini, nella sede dell'associazione "Il Castello" di Ponti sul Mincio. "Ricordare... riscoprire... per rincontrarsi" dalle pitture rupestri dell'olocene argentino, la scoperta dell'"anima mundi" la quale racchiude ben 10.000 anni di storia dell'arte. Opere quelle di Giardini, popolate da figure provenienti dal misterioso universo degli indigeni argentini, in cui la stessa mitologia viene arricchita dal colore della terra e popolata dagli spiriti dell'aria. La collocazione storica a cui si rifanno le raffigurazioni, inizia dall'epoca dei cacciatori (Etapa Nomade 8/10mila a.C.) fino al (Desarollo Regionale 1471 d.C.). Le pitture di Vittorio Giardini scaturiscono da un viaggio intrapreso nel 2008 nel meraviglioso paese argentino. L'inaugurazione sarà corredata da interventi di alcuni "addetti ai lavori" e arricchita con sonorità e immagini a cura del compositore Marco Tonini. La mostra è visibile fino al 4 dicembre, e sarà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 19.
E.T.